venerdì 28 agosto 2009
Scelte giuste in materia di energia e rifiuti
Beppe Grillo chiede scusa ai borboni per il martirio del sud da parte dei vandali nordici
giovedì 27 agosto 2009
COME SI FA LA RACCOLTA "PORTA A PORTA" ?
La raccolta differenziata "Porta a Porta" nel paese di Rufina, in Val di Sieve (Fi) è iniziata a gennaio del 2009
Fonte : AER - ambiente energia risorse Spa
mercoledì 26 agosto 2009
IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Il compostaggio domestico è la trasformazione dei residui organici in humus, ossia terreno fertile per la coltivazione.
Favorendo il compostaggio domestico, si può arrivare a una riduzione di circa il 20-30 per cento della quantità di rifiuti da smaltire in discariche ed inceneritori.
Una percentuale di tutto rispetto.
Da notare, inoltre, che per attuare il compostaggio domestico non è strettamente necessario disporre di un giardino. Un ampio terrazzo può bastare.
A.R.
Raccolta differenziata nel comune di Aosta
Raggiunto nel 2008 il 50% di raccolta differenziata nel comune di Aosta
per quanto riguarda carta, vetro e plastica.
Inoltre, al riciclo, il porta-a-porta contribuisce in maniera determinante.
Solo la raccolta dell'"umido" rimane ancora un nodo da incrementare.
Negli annni scorsi, dal 2005 al 2008, si è assistito al raddoppio circa delle percentuali di raccolta differenziata nel capoluogo della Valle d'Aosta.
La raccolta porta-a-porta rappresenta un contribuito notevole alla suddetta percentuale ed è di fondamentale importanza.
Negli ultimi quattro anni vi è stato un incremento costante nella raccolta di cartone, carta, vetro e plastica con una relativa diminuzione della raccolta indifferenziata.
Nel 2006 i dati mensili, espressi in tonnellate, evidenziavano: cartone 86, carta 118, vetro 103, plastica 54. A fine 2008 gli stessi dati si attestavano su: cartone 93.6, carta 145, vetro 118, plastica 72.5. La raccolta indifferenziata è passata invece dalle 1000 tonnellate mensili del 2005 alle 736 del 2008.
11/06/2009
fonte : aostasera.it
per quanto riguarda carta, vetro e plastica.
Inoltre, al riciclo, il porta-a-porta contribuisce in maniera determinante.
Solo la raccolta dell'"umido" rimane ancora un nodo da incrementare.
Negli annni scorsi, dal 2005 al 2008, si è assistito al raddoppio circa delle percentuali di raccolta differenziata nel capoluogo della Valle d'Aosta.
La raccolta porta-a-porta rappresenta un contribuito notevole alla suddetta percentuale ed è di fondamentale importanza.
Negli ultimi quattro anni vi è stato un incremento costante nella raccolta di cartone, carta, vetro e plastica con una relativa diminuzione della raccolta indifferenziata.
Nel 2006 i dati mensili, espressi in tonnellate, evidenziavano: cartone 86, carta 118, vetro 103, plastica 54. A fine 2008 gli stessi dati si attestavano su: cartone 93.6, carta 145, vetro 118, plastica 72.5. La raccolta indifferenziata è passata invece dalle 1000 tonnellate mensili del 2005 alle 736 del 2008.
11/06/2009
fonte : aostasera.it
LE REGIONI PIU' VIRTUOSE NEL 2008
05-08-2009
RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA:
La carta rappresenta circa un terzo del totale dei rifiuti urbani.
La regione Toscana è prima in Italia per riciclo di carta e cartone, con una raccolta pro-capite di 85,4 kg.
Seguono Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.
Fonte : 14° "Rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone" pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.
Tra le province toscane, Siena è al terzo posto, con 92,2 kg di raccolta procapite, essendo Prato (158 kg) e Firenze (107,8) davanti.
La media nazionale è sotto questi valori.
La raccolta è di quasi 310 mila tonnellate di materiale l'anno.
Con la raccolta differenziata la Toscana ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici.
Infatti, il corrispettivo che i comuni della Regione hanno guadagnato è stato di 11,5 milioni di euro.
Ma i benefici non sono solo economici: vanno considerati anche l'assenza di costi di discarica, la mancata produzione di CO2 e nuovi posti di lavoro.
Negli ultimi dieci anni, in Toscana, i benefici ottenuti hanno superato i 300 milioni di euro".
RACCOLTA DIFFERENZIATA DELLA CARTA:
La carta rappresenta circa un terzo del totale dei rifiuti urbani.
La regione Toscana è prima in Italia per riciclo di carta e cartone, con una raccolta pro-capite di 85,4 kg.
Seguono Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.
Fonte : 14° "Rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone" pubblicato da Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.
Tra le province toscane, Siena è al terzo posto, con 92,2 kg di raccolta procapite, essendo Prato (158 kg) e Firenze (107,8) davanti.
La media nazionale è sotto questi valori.
La raccolta è di quasi 310 mila tonnellate di materiale l'anno.
Con la raccolta differenziata la Toscana ha potuto beneficiare di notevoli vantaggi economici.
Infatti, il corrispettivo che i comuni della Regione hanno guadagnato è stato di 11,5 milioni di euro.
Ma i benefici non sono solo economici: vanno considerati anche l'assenza di costi di discarica, la mancata produzione di CO2 e nuovi posti di lavoro.
Negli ultimi dieci anni, in Toscana, i benefici ottenuti hanno superato i 300 milioni di euro".
INIZIATIVE PER LA SOLIDARIETA'
Anche con i rifiuti si possono aiutare i nostri simili in difficoltà.
Ad esempio, raccogliendo i TAPPI IN PLASTICA.
Vedi, a questo proposito la pagina al link seguente:
Iniziative speciali
promosse da AER SpA
RICICLARE IL VETRO
Circa il 7-13% della massa totale di rifiuti è costituita da vetro.

La raccolta differenziata degli imballaggi in vetro viene effettuata da decenni in Svizzera. Il vetro viene depositato dai cittadini in appositi contenitori collocati in opportuni punti di raccolta. Alcuni Comuni effettuano raccolte periodicamente al ciglio delle strade. Il vetro viene poi suddiviso a seconda del colore.
In seguito, il vetro viene fuso e utilizzato per produrre nuovi imballaggi, destinato alle vetrerie o frantumato e impiegato nel settore delle costruzioni, al posto di sabbia e pietrisco oppure per la produzione di materiali edili ed isolanti (ad esempio il vetro schiuma). Inoltre, le bottiglie integre possono essere riutilizzate tali quali.
Il Consorzio Recupero Vetro (CO.RE.VE.) raggruppa circa 100 imprese tra i produttori di imballaggi in vetro e utilizzatori. Tali aziende costituiscono il 100% del mercato.
Il CO.RE.VE. si impegna a ritirare i rifiuti da imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta differenziata.
Ai Comuni che organizzano il servizio di raccolta differenziata materiali in Vetro, CO.RE.VE. riconosce un corrispettivo da 0.155 a 0.31 euro per ogni Kg di vetro raccolto, a seconda della purezza del materiale.
Fatti due conti, ci si rende conto facilmente che una raccolta differenziata ben fatta porta ad un guadagno oltre che ambientale anche economico all'Amministrazione Comunale.
Fonte:
Bipensiero
La raccolta differenziata degli imballaggi in vetro viene effettuata da decenni in Svizzera. Il vetro viene depositato dai cittadini in appositi contenitori collocati in opportuni punti di raccolta. Alcuni Comuni effettuano raccolte periodicamente al ciglio delle strade. Il vetro viene poi suddiviso a seconda del colore.
In seguito, il vetro viene fuso e utilizzato per produrre nuovi imballaggi, destinato alle vetrerie o frantumato e impiegato nel settore delle costruzioni, al posto di sabbia e pietrisco oppure per la produzione di materiali edili ed isolanti (ad esempio il vetro schiuma). Inoltre, le bottiglie integre possono essere riutilizzate tali quali.
Il Consorzio Recupero Vetro (CO.RE.VE.) raggruppa circa 100 imprese tra i produttori di imballaggi in vetro e utilizzatori. Tali aziende costituiscono il 100% del mercato.
Il CO.RE.VE. si impegna a ritirare i rifiuti da imballaggio in vetro provenienti dalla raccolta differenziata.
Ai Comuni che organizzano il servizio di raccolta differenziata materiali in Vetro, CO.RE.VE. riconosce un corrispettivo da 0.155 a 0.31 euro per ogni Kg di vetro raccolto, a seconda della purezza del materiale.
Fatti due conti, ci si rende conto facilmente che una raccolta differenziata ben fatta porta ad un guadagno oltre che ambientale anche economico all'Amministrazione Comunale.
Fonte:
Bipensiero
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