martedì 28 luglio 2009

COME RICICLARE PRATICAMENTE TUTTO

Centro Riciclo di Vedelago

Il Centro Riciclo di Vedelago (Treviso) è un ottimo esempio di impianto di recupero per i rifiuti urbani.

Come funziona l'impianto

(cliccare sull'immagine per vedere il video)




Fonte : www.centroriciclo.com


Sulle orme di questo esempio, la raccolta differenziata su tutto il territorio nazionale potrebbe essere effettuata con relativa semplicità. Le norme attuali già lo consentono. Sarebbe molto utile, inoltre, prevedere alcuni punti fermi, quale ad esempio il fatto che i materiali per gli imballaggi siano tutti riciclabili.

L'impianto di Vedelago recupera i rifiuti prodotti da circa 300.000 abitanti, ma ha una ricettività di oltre un milione. In Italia, complessivamente, sarebbero necessari circa 200 impianti come questo.

Storia dell'impianto





Fonte : www.centroriciclo.com


Riguardo gli inceneritori, è chiaro che una politica che spinga a promuoverne l'utilizzo rema contro al recupero dei rifiuti. Recupero e incenerimento non possono andare d'accordo. Sono due sistemi in competizione, non vi può essere un meccanismo virtuoso che ne consenta la convivenza. L'antagonismo è inevitabile.

I rifiuti dovrebbero essere recuperati e non bruciati. Recuperati con target 100%! Il buon senso e il rispetto per le persone e l'ambiente impongono questa scelta.

Gli inceneritori, inoltre, distruggendo gran parte del cosiddetto "secco", comportano un costo notevolissimo. Il recupero dei materiali, per contro, costituisce una risorsa molto importante.

Un'ultima considerazione: un impianto di recupero offre lavoro a un gran numero di persone, cosa non trascurabile al giorno d'oggi. Si tratta quindi di un'attività con risvolti di utilità sociale notevoli.

Agostino

domenica 26 luglio 2009

Composizione percentuale tipica dei ns rifiuti

Veneto Nord-Orientale : raggiunto il 75 per cento di raccolta differenziata dei rifiuti



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Fonte: http://www.newsfood.com

La regione Piemonte frena sul secondo inceneritore



Fonte: La Stampa

Raccolta differenziata con il porta-porta: il modello di Capannori (Lucca)

Capannori è il primo comune d'Italia ad aver aderito al progetto RIFIUTI ZERO



Fonte: Comune di Capannori

IL COMPOST

Ovvero : come recuperare tonnellate di rifiuti al giorno (scarti organici, i cosiddetti "umidi" e scarti dei mercati ortofrutticoli). Questo video mostra come si fa



Fonte:xequazione

venerdì 24 luglio 2009

Inceneritore per i rifiuti a Genova previsto per il 2014

L’annuncio è stato dato oggi, 23 luglio 2009. L'inceneritore a Genova si farà, ma per impressionare di meno i cittadini, i responsabili di Palazzo Tursi hanno precisato che sarà più piccolo di quanto inizialmente previsto e che non si tratta di inceneritore, ma di gassificatore - in altri termini, un impianto in grado di lasciare un residuo inferiore rispetto al tradizionale inceneritore.
Inoltre, per indorare la pillola, si è sottolineato che sarà come quello in funzione ad Osaka; in altre parole, se lo fanno i giapponesi, vorrà dire che non è poi così pericoloso per la salute come pensiamo. I giapponesi non sono mica sciocchi. Possiamo fidarci.
Questo il messaggio che passa subliminalmente.
Ma qual'è la quota di recupero dei rifiuti che attualmente si riesce a realizzare a Genova ? Fonti ufficiali dicono il 21 per cento. E' pochissimo per una metropoli di tali dimensioni !
Se si incrementasse la raccolta differenziata portandola a livello, diciamo, del 75 per cento (come già avviene in alcune località del nord) si potrebbe fare a meno di spendere un'enormità di denaro per realizzare il suddetto gassificatore. E non si avrebbero ne' diossina nell'aria, ne' polveri, ne' residuo di ceneri da sistemare nella discarica di Scarpino, naturalmente.
Insomma, perchè non adottare strategie più economiche, rispettose dell'ambiente e della nostra salute per smaltire i rifiuti ?

Agostino