venerdì 24 luglio 2009

Inceneritore per i rifiuti a Genova previsto per il 2014

L’annuncio è stato dato oggi, 23 luglio 2009. L'inceneritore a Genova si farà, ma per impressionare di meno i cittadini, i responsabili di Palazzo Tursi hanno precisato che sarà più piccolo di quanto inizialmente previsto e che non si tratta di inceneritore, ma di gassificatore - in altri termini, un impianto in grado di lasciare un residuo inferiore rispetto al tradizionale inceneritore.
Inoltre, per indorare la pillola, si è sottolineato che sarà come quello in funzione ad Osaka; in altre parole, se lo fanno i giapponesi, vorrà dire che non è poi così pericoloso per la salute come pensiamo. I giapponesi non sono mica sciocchi. Possiamo fidarci.
Questo il messaggio che passa subliminalmente.
Ma qual'è la quota di recupero dei rifiuti che attualmente si riesce a realizzare a Genova ? Fonti ufficiali dicono il 21 per cento. E' pochissimo per una metropoli di tali dimensioni !
Se si incrementasse la raccolta differenziata portandola a livello, diciamo, del 75 per cento (come già avviene in alcune località del nord) si potrebbe fare a meno di spendere un'enormità di denaro per realizzare il suddetto gassificatore. E non si avrebbero ne' diossina nell'aria, ne' polveri, ne' residuo di ceneri da sistemare nella discarica di Scarpino, naturalmente.
Insomma, perchè non adottare strategie più economiche, rispettose dell'ambiente e della nostra salute per smaltire i rifiuti ?

Agostino

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